martedì 14 maggio 2013

Sul bordo di una linea.

Esiste Collusione, un buco di 1333 corpi che camminano localizzato ai confini di un’ipotetica città. Tra due città, per l’appunto. Ecco poi Nardo; non chiamatelo Leo perché me l’offendete. Vuole che si citi la parte del suo nome meno incline alla piacevolezza, forse convinto rifletta l’essenza stessa del suo esserci, nel mondo. Infine Collisione, una dimensione svincolata dalla realtà situata si provi ad immaginare dove? All'interno della testa di Leo; non di Nardo, fregati. Sentilo che dice: “Ho del buono e me lo tengo stretto; gli scarti ve li regalo, prego di nulla.” Del resto, non che la privazione lo tocchi, anzi. Ma tocca i milletrecentotrentadue altri, e qui sorge la rogna. Un grattacapo modaiolo, l’aggravante. Infatti, un giorno si addita Nardo d’irrequietezza estrema, il successivo d’asocialità, quello dopo ancora di lussuria e via così, come in un quizzettone a punti. Ce-l’ho-ce-l’ho-manca! Ce l’ho-manca! Fino ad accaparrarsi il set di tutte le attribuzioni possibili. E' triste lasciarsi giochicchiare da persone ordinarie, non trovate? Anche perché se Leo ne divenisse consapevole, un ribaltone trasfigurerebbe la realtà degli eventi. Ma non c’è pericolo che ciò accada; è Nardo, noncurante, ad essere in contatto diretto con un fuori che lo etichetta, ad essere in linea con l’andazzo del codazzo. Ci starebbe un’imprecazione. Nardo non ne vede l’ora e difatti manco la vedrà; Leo vive una quiete tanto rassicurante e delicata! Condivide, è stimato da chiunque lo incontri per la strada (fibrosa della mente) e pensa al sesso entro i limiti del pensarci stesso.
Qualche dettaglio sembra non tornare; c’è qualcuno che sarebbe in grado di caratterizzarmi un Leonardo nella sua interezza? Perché altrimenti proprio non ne usciamo. O meglio, Leo ne esce, sì, ma per la maggior parte delle volte lacerato. Nardo invece poi ci entra quando più gli aggrada in quel suo mondo inconsistente, renitente, indifferente, esasperante. Come lui, quanto loro.

Questo è, se penso ad un individuo Border.

O da DSM-IV-TR, Disturbo Borderline di Personalità (gruppo B: amplificativo/imprevedibile).

Nessun commento:

Posta un commento